Materie prime di prima qualità, lunghissima lievitazione e tanto amore per il proprio mestiere. Ecco i tre ingredienti fondamentali che fanno della pizzeria Frida una fra le 15 più buone d’Italia secondo la classifica pubblicata dal britannico The Daily Meal. Una classifica che va da Nord a Sud dove anche Palermo piazza un proprio “artigiano del gusto”. Il protagonista del locale di piazza Sant’Onofrio è Antonio Di Blasi, 36 anni di cui 20 passati fra farine e impasti: “Faccio questo lavoro da vent’anni – racconta a PalermoToday – e per diverso tempo ho vissuto a Bologna dove ho avviato un locale a gestione familiare, il Delfino. L’esperienza palermitana, invece, è cominciata 4 anni fa, quando con mia moglie Ornella Falanga, abbiamo deciso di aprire Frida, che ci ha regalato tanti bei risultati”.

Qual è il segreto del successo con i clienti? “Credo che la risposta sia la lievitazione lunghissima, almeno 72 ore – spiega il proprietario della pizzeria Frida – e sono io stesso che mi occupo dell’impasto e voglio continuare a farlo finché ne avrò le forze”. Il locale a due passi dal Monte dei Pegni ha, inoltre, un altro asso nella manica: “Vado fiero dell’amore per le materie prime – aggiunge Di Blasi – perchè voglio solo il top dalle farine ai condimenti”.

Il locale propone sia la pizza napoletana che quella dal bordo sottile che, ancora quella con il cornicione ripieno. “Ogni sera – dice il pizzaiolo – proponiamo ai clienti alcune “pizze del giorno” con prodotti freschi e stagionali che vanno al di là della proposta sul menù. Al momento fra le più richieste c’è la ‘nazionale’ con pesto di pistacchi di Bronte, speck a dadini, panna, salsa di datterino e bufala e la tartufata con mortadella al tartufo, salsa ai funghi porcini e mascarpone”.

(Fonte: www.palermotoday.it)

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